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Superammortamento e deduzioni per i beni di costo inferiore a 516,46 euro

Superammortamento e deduzioni per i beni di costo inferiore a 516,46 euro

La maggiorazione spettante a titolo di superammortamento del 40% per i beni di costo non superiore ai 516,46 euro che non sono stati dedotti integralmente nell’esercizio, ma ammortizzati, deve essere spalmata negli esercizi successivi, in correlazione ai coefficienti di ammortamento fiscali.
Con la risoluzione 145/E, l’Agenzia delle entrate ha fornito dei chiarimenti in materia di superammortamento, con riferimento particolare ai beni di costo unitario inferiore ai 516,46 euro. Su tali beni, la maggiorazione del 40% è relativa alla determinazione delle quote di ammortamento e non influisce sul limite di 516,46 euro, dunque, nell’ipotesi in cui tale importo venga superato per effetto del 40%, non viene meno la possibilità di dedurre integralmente il bene nel corso dell’esercizio.
Sempre nella risoluzione 145/E, è stato chiarito che per quanto riguarda l’ammortamento del bene, l’agevolazione si concretizza in una deduzione calcolata in base ai coefficienti fissati dal dm del 31/12/1988, ridotti alla metà per il primo esercizio. Aggiunge, inoltre, che per i soggetti che determinano il reddito imponibile sulla base del conto economico, la maggiorazione è correlata ai coefficienti di ammortamento fiscale.
A sostegno di quanto definito, l’Agenzia delle entrate ha proposto come esempio il caso in cui un contribuente decida legittimamente di ammortizzare in più esercizi un cespite di valore inferiore ai 516,46 euro, con la problematica di come utilizzare la maggiorazione del 40%. Viene precisato che, in un caso del genere, non è possibile fruire interamente della maggiorazione all’interno del medesimo esercizio.
Sarà necessario, dunque, che il contribuente:


  • deduca le quote di ammortamento secondo il principio della previa imputazione al conto economico;

  • deduca extracontabilmente le quote relative al 40% applicando i coefficienti di ammortamento civilistico del 31/12/1988


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01 dicembre 2017

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