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Segnali di ripresa per le Srl italiane. Numeri positivi rispetto al biennio precedente.

Segnali di ripresa per le Srl italiane. Numeri positivi rispetto al biennio precedente.

Da quanto emerge dall'"Osservatorio sui bilanci delle Srl. Anni 2014-16", realizzato dalla Fondazione nazionale commercialisti, le Srl confermano la ripresa con un trend di crescita dell’economia italiana. Durante il 2016, si sono registrati, infatti, numeri positivi rispetto al biennio precedente per tutti i principali indicatori relativi alle società a responsabilità limitata (fatturato, numero di impiegati e valore aggiunto). L’indagine è stata svolta su circa 332 mila imprese che, occupando circa 5 milioni di addetti (con una media di 6 per impresa) e realizzando ricavi per 1.090 miliardi di euro, con un valore della produzione totale di 1.131 miliardi e un valore aggiunto di 251 miliardi di euro, dimostrano un ottimale stato di salute delle Srl italiane. Il fatturato, dunque, è cresciuto del 3,3% rispetto al 2015, il numero di impiegati del 3,7% e il valore aggiunto del 5,3%. Aumentano, inoltre, le imprese con indice di redditività del capitale proprio (ROE - Return on Equity) positivo, con un +0,2% rispetto al 2015 e con un ROI (Return on Investment - indice di redditività degli investimenti), maggiore del +0,9% rispetto all’anno precedente.
Entrando nel dettaglio della sfera economica, in Italia il 29,1% delle srl italiane si occupa di servizi professionali, finanziari e assicurativi, il 21,9% di commercio, il 16,1% di industria e il 14,1% di costruzioni. La maggior parte del settore delle Srl è formato da micro imprese (62%), la restante parte è composta da piccole imprese per il 27%, medie imprese per il 9% e grandi imprese per solo il 2%. Tra queste, le performance migliori si attribuiscono alle medie e grandi imprese. Per quanto riguarda i settori produttivi, in termini di fatturato, quello che è cresciuto maggiormente è quello delle costruzioni (+4,9%), seguito dal commercio (+4,3%), dai trasporti (+2,8%) e dai servizi (+2,7%). Per quanto concerne il numero di addetti è quello relativo a servizi professionali, finanziari e assicurativi (+7,5%), trasporti (+5,9%), commercio (+3,8%) e industria (+2%). in termini di valore aggiunto, si segnalano il settore del commercio (+7,5%), dei trasporti (+7,2%) e dei servizi (+6,7%).
Questo rapporto indica che il comparto delle Srl italiane si sta consolidando, beneficiando della ripresa economica in atto. Si rileva, infatti, che la crescita del numero degli addetti prova la propensione all’investimento, diretto al rafforzamento della struttura aziendale. Gli stessi dati relativi alla redditività mostrano l’intenzione di rinnovamento in tutti i settori produttivi. Per questa ragione, il presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e revisori legali, Miani, chiede al Governo di mantenere l’impegno delle misure di crescita a favore delle piccole e medie imprese che hanno bisogno di agevolazioni e incentivi per recuperare i livelli di pre-crisi.

03 novembre 2017

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