linkedinPx

Le imprese residenti nei Paesi UE hanno un trattamento fiscale migliore rispetto all’Italia?

Le imprese residenti nei Paesi UE hanno un trattamento fiscale migliore rispetto all’Italia?

Analizzando il sistema fiscale italiano, si è portati a pensare che le imprese residenti negli altri Paesi dell’UE abbiano un trattamento migliore.
Eppure, il Rapporto 2017 dell’Osservatorio CNA sulla tassazione delle PMI, che mette a confronto Roma Capitale con altre cinque capitali Europee, ha rivelato un diverso scenario.
Infatti, le analisi comparative dei sistemi fiscali dei Paesi europei più prossimi all’Italia in relazione alle PMI, dimostrano che non esiste un sistema fiscale - in assoluto - equo da “emulare”, ma ogni Paese ha effettuato scelte di politica fiscale basate sul sistema macro-economico e, più in generale, del sistema socio-economico-culturale di ciascuno Stato.
Un altro importante confronto internazionale viene effettuato ogni anno dalla Banca Mondiale nel rapporto “Doing Business”, che palesa le evidenti differenze in termini di burocrazia e di pressione fiscale gravanti sulle imprese residenti in 190 Paesi, tra cui l’Italia.
In entrambi i report, si evidenziano due principali tematiche di fondo:


  1. L’individuazione di una impresa tipo ha il limite di non poter rappresentare le diverse peculiarità esistenti tra le imprese appartenenti a diversi Paesi.

  2. Oltre a ciò le valutazioni sui dati non possono prescindere da una attenta analisi del contesto economico, giuridico ed istituzionale nel quale le imprese residenti nei diversi Paesi sono situate.


Scriveteci o commentate per farci sapere cosa ne pensate!

07 luglio 2017

numero-verde-mobile