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IL PRIVATE EQUITY: OGGI PIÙ CHE MAI UN’OPPORTUNITÀ PER LE PMI

IL PRIVATE EQUITY: OGGI PIÙ CHE MAI UN’OPPORTUNITÀ PER LE PMI

IL PRIVATE EQUITY: OGGI PIÙ CHE MAI UN’OPPORTUNITÀ PER LE PMI
 
La ricerca di capitali da parte delle piccole medie imprese ha portato da sempre alla ribalta il ruolo del Private Equity ma negli ultimi tempi in una maniera ancora più significativa. Accanto infatti ai classici istituti dei Club Deals e dei fondi comuni di investimento, è diventato sempre più rilevante il ruolo assunto dalle Spac (Special Purpose Acquisition Company), ossia le Società che, una volta quotate, utilizzano i capitali raccolti per selezionare Pmi di successo (Target) e portarle poi in quotazione (in genere sull’Aim) attraverso una specifica business combination.
Alcuni quesiti possono permettere di comprendere meglio l’importanza del Private Equity oggi.
Cosa si intende nella sostanza per Private Equity?
Si intende un investimento nell’economia reale, cioè in società non quotate e per questo completamente slegate dall’andamento dei mercati dei capitali, più esposti alla volatilità e alla dinamica delle variabili finanziarie. Il private equity guarda all’analisi dei fondamentali di un’azienda, non all’analisi tecnica.
Si intende un’iniezione di capitali nelle piccole medie aziende, ma anche di cultura d’impresa e management. Si tratta in genere di operazioni industriali, non esclusivamente finanziarie.
Quali sono i vantaggi del Private Equity per gli imprenditori?
Il Private Equity può agevolare la crescita delle piccole e medie imprese, contribuire al rafforzamento della struttura manageriale, favorire l’accesso ai mercati finanziari o accompagnare il ricambio generazionale.
In genere gli imprenditori preferiscono i Club Deal ai fondi comuni di investimento. Quest’ultimi infatti sono visti come più asettici ed in genere con un orizzonte di investimento limitato ad un predeterminato numero di anni. I Club Deal invece sono club di soggetti che si riuniscono per investire in un specifico affare, ossia l’acquisizione di una quota di minoranza in una società target. In questo caso non c’è scadenza all’investimento, l’approccio è personalizzato e ciò che rileva è la qualità del Club (più i componenti del Club per esempio hanno relazioni, più si crea un vantaggio competitivo per la Società oggetto di investimento). Per quanto riguarda le Spac, diversi sostengono che il segreto del loro successo in Italia risieda, oltre che nella liquidità dell’investimento (le azioni della Spac sono infatti vendibili), anche nel fatto che rappresentino un acceleratore del processo di quotazione. L’impegno alla business combination è infatti vincolante per la Spac e quindi, una volta costituita, non si può tornare indietro.
Quali indicazioni si possono fornire agli imprenditori in merito al Private Equity?
1) Il Private Equity deve essere concepito come un partner di business, non solo come un finanziatore. Se si cercano alternative al canale bancario, allora può andar bene anche il private debt (per esempio con minibonds accompagnati da garanzie reali sottoscritti da soggetti privati). Se si cerca un supporto finanziario ma anche un supporto manageriale, allora il private equity è la strada giusta;
2) Occorre scegliere il partner finanziario più adatto alla Società, non quello migliore in assoluto o che paga di più. Si deve instaurare una chimica positiva. E’ come una convivenza tra persone: i problemi si risolvono se si crea fiducia reciproca. Il massimo sarebbe arrivare a mettersi nelle scarpe dell’altro anticipando i suoi problemi.
3) Occorre definire chiaramente le regole del gioco: quali sono i ruoli dell’imprenditore e del partner finanziario, l’obiettivo finale dell’intervento e le tempistiche di permanenza (fondamentale la lettera di intenti), definire i meccanismi di uscita (way-out, più nel caso di fondi che con Club Deals e Spac), definire i meccanismi di incentivazione e valutazione del management, definire il ruolo dell’Amministratore Delegato (per evitare frizioni con l’imprenditore), concordare i criteri di governance (ruoli per i figli dell’imprenditore?) ed i poteri dei vari soggetti coinvolti,…
4) Conviene sfruttare le relazioni ed i contatti del partner finanziario.

27 agosto 2018

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