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Credito d'Imposta, un incentivo fiscale ad hoc per gli investimenti agricoli nel futuro

Credito d'Imposta, un incentivo fiscale ad hoc per gli investimenti agricoli nel futuro

In seguito alla legge di Bilancio 2017 sono state estese e rafforzate le misure di agevolazione fiscale volte ad incentivare gli investimenti ed i progetti in Ricerca & Sviluppo delle aziende operanti sul territorio nazionale.
Nello specifico l’incentivo, che va ad integrare la misura già introdotta con DL 23 Dicembre 2013, n. 145, e modificata con la legge di Stabilità 2015, consiste in un credito d’imposta pari al 50% delle spese incrementali sostenute dall’impresa rispetto alla media degli investimenti realizzati nei tre periodi d’imposta precedenti al 31 dicembre 2015, ottenibile fino al 31 dicembre 2020.
Ad esempio, a fronte di un investimento in progetti agevolabili equivalente ad € 200.000, l’importo recuperabile del credito è di € 100.000.
Per le Aziende Agricole, prive di obblighi per il deposito del bilancio, usufruire del credito di imposta rappresenta un’opportunità per finanziare progetti di sviluppo della propria attività, in chiave innovativa e tecnologica.
Ma quali sono le attività agevolabili?
Le fattispecie di investimenti agevolati si riferiscono in particolare ai progetti di sviluppo o di implementazione di prodotti, processi di produzione e di servizi nuovi, migliorati o modificati, rispetto al contesto economico e alle dimensioni aziendali di riferimento.
Gli investimenti ammissibili per il calcolo del credito d’imposta appartengono a quattro voci di spesa principali.
In particolare, viene considerata l’aliquota del 50% per le spese relative a:

  • personale, tra cui amministratori, addetti e collaboratori a qualunque titolo, impiegato in attività di ricerca e sviluppo.
  • contratti di consulenza o di ricerca stipulati con professionisti, agronomi, ingegneri, architetti, università (c.d. contratti di ricerca extra-muros).
  • Quote di ammortamento di strumenti e attrezzature di laboratorio che, a seconda del tipo di settore economico dell’impresa, risultano indispensabili per lo svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo. Nel caso di un’attività agricola, la quota di ammortamento agevolabile sarà calcolata in maniera figurativa rispetto al valore d’acquisto o di leasing del macchinario;
  • costi di acquisizione di competenze tecniche e privative industriali, ovvero le spese sostenute per l’acquisto di software, in proprietà o in licenza, e per l’acquisto di servizi o lavorazioni strumentali al progetto di ricerca. È agevolabile anche l’acquisto di varietà vegetali protette da fornitori esterni.
In un’Azienda Agricola non è comune sentir parlare di Ricerca e Sviluppo. Tuttavia le attività e i progetti portati avanti in ambito agricolo sono numerosi. A titolo esemplificativo, possono rientrare nell’ambito dell’agevolazione le seguenti attività:
  1. la sperimentazione di un nuovo processo di coltivazione;
  2. lo sviluppo di progetti riguardanti l’allevamento, a fronte del miglioramento delle condizioni degli animali o della loro fertilità/salute;
  3. l’introduzione in azienda di un processo di produzione dell’energia progettato ad hoc sulle esigenze ed il fabbisogno della cascina.
Il credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo presenta le seguenti caratteristiche:
  • È calcolato rispetto alla media dei costi sostenuti nei tre periodi d’imposta precedenti al 31 dicembre 2015, ovvero 2012, 2013, 2014.
  • Il credito può essere compensato nel periodo d’imposta successivo a quello in cui sono stati sostenuti i costi in oggetto.
  • Il credito è comunque riconosciuto per le imprese di nuova costituzione o che non abbiano tre anni di attività alle spalle.
  • È riconosciuto, inoltre, in via automatica, senza necessità di presentare un’istanza per via telematica, prevedendo per le imprese non soggette alla revisione legale dei conti e prive di collegio sindacale, tra cui la maggior parte delle aziende agricole, la possibilità di aggiungere al credito un ammontare massimo di euro 5.000 per le spese di certificazione contabile dei costi di ricerca e sviluppo sostenuti.
Per maggiori informazioni sul Credito d'Imposta per le Imprese Agricole: info@noverim.it Tel. 02 49 75 85 71
 

22 marzo 2018

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