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Commercialisti: criticità e cambiamenti dell’attività professionale

Commercialisti: criticità e cambiamenti dell’attività professionale

Si apre oggi, 6 novembre 2017, a Milano, il Forum Internazionale dei Commercialisti e Revisori Legali.
Da un sondaggio di Italia Oggi/MG Research è facile comprendere che l’attività professionale, oggi, sta subendo un importante cambiamento dovuto all’evoluzione delle tecnologie informatiche, all’andamento demografico dell’attività e alle dinamiche politico/giuridiche per ciò che riguarda l’evasione fiscale. Nonostante si parli di semplificazione, esiste una problematica comune ai professionisti, relativa al peso degli obblighi fiscali, burocratici e amministrativi.
La maggior parte degli studi è composta da un titolare unico e manca della presenza di figure professionali diverse (avvocati, consulenti del lavoro, altri professionisti specializzati). La clientela relativa, composta per lo più da PMI e clienti privati, denuncia una scarsa consistenza dell’attività lavorativa.
Uno dei provvedimenti burocratici che ridurrà, snellendo, il lavoro degli studi è la fatturazione elettronica tra privati, che entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2019, che porterà, da parte dell’Agenzia delle Entrate, l’erogazione delle dichiarazioni precompilate (redditi e Iva). A soffrire di questo saranno gli studi di piccole dimensioni, generalmente al sud Italia, che non troveranno modo di adeguarsi al cambiamento dei tempi e delle innovazioni. Per questa ragione, una fetta del settore professionale con una visione più ampia e prospettica del futuro, sta attuando delle modifiche in relazione alla propria clientela e all’offerta di servizi. Per migliorare la propria posizione sul mercato, si sta puntando all’applicazione di politiche volte alla diversificazione della clientela, dei servizi erogati e ad un aumento della spesa in software.
Lo stesso presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Commercialisti, Miani, dichiara di guardare alla specializzazione dei servizi come intervento a sostegno del comparto. La soluzione, infatti, si trova nel rafforzamento delle proprie competenze e nella collaborazione con studi professionali specializzati. Si tratta di rafforzare l’attività dando risposta alla domanda derivante da settori ad alta profittabilità, prevenendo, inoltre, l’ulteriore criticità dei mancati o ritardati pagamenti dei clienti.

06 novembre 2017

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