COVID-19 - Misure di prevenzione della crisi | Noverim

COVID-19 – Misure di prevenzione della crisi

18 marzo 2020

 

Il Decreto Legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 sarebbe dovuto entrare in vigore il 15 agosto 2020, ma a causa della pubblicazione del D.L. 2 marzo 2020, n. 9 relativo al COVID-19, la sua entrata in vigore è stata posticipata al 15 febbraio 2021 per non colpire le aziende che, inevitabilmente, in questo periodo registreranno un calo delle attività e del fatturato.

Anche se ad un primo impatto potrebbe sembrare che l’argomento “crisi” sia stato postergato al prossimo anno, in realtà, vista la situazione economica complessiva, al contrario, esso risulta uno dei temi più rilevanti da affrontare in questo momento storico.

Per superare l’emergenza economico – finanziaria che sta colpendo le imprese, gli istituti di credito hanno intrapreso una serie di iniziative con il fine di supportare le società che nell’immediato futuro avranno delle difficoltà a generare dei flussi per ripagare il debito e che incontreranno difficoltà nella gestione del circolante.

In particolare, nel comunicato stampa del 14 marzo 2020 dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI), oltre il 98% del totale delle banche operanti in Italia ha aderito alle nuove moratorie sottoscritte da ABI e dalle Associazioni di rappresentanza di impresa.

La moratoria, relativa ai prestiti concessi fino al 31 gennaio 2020, è riferita a PMI danneggiate dall’attuale emergenza epidemiologica. L’applicabilità riguarda i finanziamenti a medio-lungo termine e alle operazioni di leasing, sia immobiliare che mobiliare.

Contestualmente, al fine di favorire la realizzazione di sospensione o allungamento delle scadenze dei finanziamenti, l’ABI e le Associazioni (Alleanza delle Cooperative Italiane, CIA-Agricoltori Italiani, CLAAI, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confedilizia, Confetra, Confimi Industria, Confindustria e Rete Imprese Italia) chiedono di ampliare l’operatività del Fondo di Garanzia per le PMI e promuovono una modifica delle attuali disposizioni di vigilanza riguardo le misure di tolleranza (c.d. forbearance). Attualmente, infatti, tutti i crediti in bonis o deteriorati oggetto di concessioni che modificano il contratto originale, verrebbero classificati come forborne, indicando un’implicita difficoltà del debitore.

Di seguito un elenco di alcune misure intraprese dalle banche ad oggi per contrastare gli effetti economici del COVID-19:

  • Finanziamenti fino a 5 miliardi di euro per prestiti a 18 mesi con 6 mesi di preammortamento;
  • Sospensione per 3/6/12 mesi delle rate dei finanziamenti in essere, per la sola quota capitale o per l’intera rata;
  • Proroga delle linee di import fino a 120 giorni in caso di mancata ricezione della merce per motivi connessi all’evento;
  • Concessione di linee di credito di liquidità con durata fino a 6 mesi.

Contemporaneamente alle misure intraprese dalle banche per mitigare il rischio di crisi d’impresa, è opportuno che tutte le società in questo periodo sviluppino dei piani economici finanziari inclusivi di sensitivities che rappresentino dei flussi in una situazione di stress, aventi il fine ultimo di analizzare la sostenibilità finanziaria.

I flussi di cassa prospettici rivisti in seguito agli effetti economici del COVID-19 potrebbero includere, ad esempio:

  • Diminuzione del fatturato;
  • Diminuzione della marginalità, soprattutto in presenza di un’elevata leva operativa;
  • Allungamento del ciclo del CCN, a seguito dell’incremento dei giorni di credito verso i clienti e dei giorni di rotazione magazzino;
  • Conseguente diminuzione complessiva dei flussi di cassa;
  • Possibile ristrutturazione del debito finanziario;
  • Possibile allungamento dei giorni di pagamento ai fornitori.

Sarebbe quindi opportuno che ogni impresa italiana virtuosa effettuasse uno scenario analysis ipotizzando diversi possibili outcome, creando almeno un best e worst case, in modo tale da essere pronte a reagire nel modo più completo ed esaustivo possibile alle significative difficoltà economiche sopravvenute o che potrebbero sorgere nel prossimo futuro.

 

Dott. Marco Sebastiano & Dott. Andrea Maturo

I commenti sono chiusi.