Mercato AIM

In Italia è il mercato di borsa dedicato
alle PMI ad alto potenziale di crescita e sviluppo.

AIM Italia si contraddistingue per il suo approccio regolamentare equilibrato, un’elevata visibilità a livello internazionale e  un processo di ammissione semplificato. Costruito su misura per le necessità di finanziamento delle PMI italiane nel contesto competitivo globale.

Ecco le differenze, i vantaggi e gli svantaggi, per una società quotata e una non quotata.

 Veicolo non quotatoVeicolo quotato
Base di investitoriIn grado di coinvolgere un limitato numero di investitori

Limiti all'investimento in strumenti non quotati per alcuni investitori istituzionali

Condizioni contrattuali con gli investitori basate su relazioni individuali
Capace di attrarre una più ampia e diversificata base di investitori

Eliminazione dei limiti di investimento per fondi istituzionali

Parità di condizioni e trattamento per tutti gli investitori
Raccolta di CapitaleRaccolta molto più limitataMaggiori dimensioni dell'offerta
VisibilitàProfilo della società percepito da un gruppo limitato di investitoriElevata visibilità percepita anche da mercati finanziari esteri
TrasparenzaEccessiva flessibilità nella comunicazione e nel livello di trasparenzaObblighi di presentazione report e requisiti di trasparenza richiesti dal mercato
LiquiditàLimitata liquidità degli strumenti finanziariLiquidità degli strumenti su una piattaforma di negoziazione
Corporate GovernanceGli investitori potrebbero richiedere uno sconto di liquidità

Invasività degli investitori nella gestione societaria
Riduzione dell'impatto dello sconto liquidità

Influenza limitata sulla gestione societaria

Un mercato azionario efficiente rappresenta per le PMI un fattore competitivo decisivo per affrontare le sfide di una crescente competizione. Poter attingere a risorse finanziarie tramite un mercato borsistico potrà essere per molte aziende un importante acceleratore della propria crescita dimensionale e competitiva.

Il mercato italiano attualmente offre varie possibilità: il Segmento STAR (Segmento Titoli con Alti Requisiti) e il mercato AIM Italia / Mercato Alternativo del Capitale.

Il Segmento STAR è il segmento del mercato azionario dedicato alle società di medie dimensioni con capitalizzazione non superiore a 1 miliardo di Euro che, su base volontaria, si impegnano a rispettare requisiti più stringenti in termini di trasparenza informativa, liquidità e Governance.

Il mercato AIM Italia è nato nel gennaio del 2009 dall’accorpamento dei due mercati AIM Italia e MAC, e rappresenta un sistema multilaterale di negoziazione (organizzato e gestito da Borsa Italiana) non soggetto a sorveglianza da parte di CONSOB.

A oggi l’indice FTSE AIM Italia è composto da 74 PMI ad alto potenziale di crescita che, ad oggi, hanno raccolto 783 milioni di Euro.

L’AIM Italia è aperto sia agli investitori istituzionali che a quelli retail (solo sul mercato secondario). Gli investitori possono ampliare le opportunità di investimento e possono operare anche in società di dimensioni più piccole o più giovani ma con un alto potenziale di crescita.

Gli attori coinvolti nella fase di quotazione presso il mercato AIM Italia.

  • NOMAD

  • Consulenti legali

  • Consulenti finanziari

  • Consulenti fiscali

  • Collocatore

  • Specialist

  • Società di revisione

  • Investor relator

La figura principale è il NOMAD, che verifica e coordina per conto di Borsa Italiana l’iter di ammissione al mercato AIM Italia. Il nostro ruolo è di offrire alla società consulenza in ambito finanziario, legale e fiscale per rendere ancor più facile la quotazione: elaborazione del Business Plan, analisi finanziaria e competitiva, coordinamento dei soggetti coinvolti, delineazione dell’Equity Story.

AIM Italia è stato concepito come mercato dedicato alle PMI con un approccio regolamentare equilibrato tra le esigenze delle imprese e degli investitori.

Esigenze delle PMI

Requisiti minimi di ammissione
Iter di quotazione semplificato

Esigenze degli investitori italiani e internazionali

Trasparenza informativa
Presidio di un operatore specializzato (NOMAD)

Nell’azionariato delle società sono presenti 80 Investitori Istituzionali, sia con quote di rilevanza sia con quote sotto la soglia del 5%. Il 60% degli Investitori Istituzionali sono italiani, mentre il 40% sono esteri.Gli Investitori Istituzionali detengono un investimento complessivo pari a 254 milioni di Euro.

Sul totale di 74 società del mercato AIM Italia, almeno il 58% presenta un Investitore Istituzionale nel capitale, mentre il 42% delle società sono partecipate da almeno due Investitori Istituzionali. I principali Investitori Istituzionali italiani hanno investito complessivamente 101 milioni di Euro.

L’investitore italiano più attivo è AcomeA Sgr, che detiene 25 partecipazioni, seguito da Zenit Sgr con 20 partecipazioni. Gli altri investitori italiani più attivi sono Kairos Partners Sgr, Anima Sgr, Azimut Capital Management Sgr e Arca Sgr.

AIM Italia: Andamento e Capitalizzazione

L’indice FTSE AIM Italia è stato creato nel luglio 2013 ed è costituito da tutte le società negoziate sul mercato AIM Italia. L’AIM sta dimostrando di crescere, anche sul fronte di nuove iniziative di investimento specializzate e rappresenta una concreta fonte alternativa di capitale per la crescita delle PMI.

Liquidity Analysis

Nel 2015, la liquidità del mercato relativo all’AIM Italia è cresciuta del +117% in termini di numero di titoli negoziati e del +122% in valore rispetto all’anno precedente. Il tasso di rotazione dei titoli negoziati AIM Italia ha raggiunto il 40%. I titoli maggiormente trattati, con un tasso di rotazione del 50%, riguardano i settori: Finanziario, Food & Beverage e Media.


Analysis coverage

Da un’analisi condotta nel 2015 da IR.Top su 39 studi di analisti finanziari che coprono le società AIM Italia, emerge un sentimento positivo nei confronti dell’investimento all’interno di tale segmento di mercato. Nel 2015 il 67% delle raccomandazioni riportavano un giudizio Buy ed il 13% riportavano rating Outperform.

Andamento e capitalizzazione

La capitalizzazione complessiva del mercato AIM è oggi di circa 3 miliardi di Euro. Nell’ultimo anno AIM Italia ha ottenuto un rendimento migliore rispetto all’andamento FTSE MIB, che è composto da società con una capitalizzazione maggiore. La raccolta del Capitale attraverso le IPO delle 74 società quotate, e oggi incluse nell’indice, è stata di 783 milioni di Euro. Fra i settori più rappresentati, le energie rinnovabili e le piattaforme di servizi via internet.


Confronto FTSE AIM UK Index e FTSE All Share UK Index

Per una valutazione in merito alle potenzialità del mercato AIM, si deve osservare l’andamento dell’indice FTSE AIM UK. Difatti, essendo il mercato finanziario inglese il più efficiente ed evoluto al mondo, permette di delineare facilmente lo scenario futuro del segmento AIM Italia. Dal confronto del trend di performance dei due indici AIM UK e FTSE ALL SHARE UK, emerge che l’investimento in società quotate all’AIM UK abbia registrato, nel 2015, un rendimento superiore rispetto all’investimento in società altamente capitalizzate. La volatilità misura la variazione percentuale del valore di uno strumento finanziario nel corso del tempo: misura, in sostanza, l’incertezza e la variabilità del rendimento.

Al crescere della volatilità cresce la probabilità che la performance dell’indice risulti molto positiva oppure molto negativa, rappresentando un rischio maggiore. La volatilità dell’indice FTSE ALL SHARE è maggiore rispetto all’indice AIM UK. Quindi, un investimento sul mercato AIM detiene un livello di incertezza minore che, soprattutto nell’attuale contesto macroeconomico, rappresenta un notevole vantaggio per il potenziale investitore.

La diversificazione degli investimenti nel mercato AIM Italia è una scelta ottimale per la gestione efficiente del proprio portafoglio titoli.

Tiriamo le somme

 

Dall’analisi condotta risulta che, all’interno dell’attuale contesto macroeconomico contrassegnato da un elevato livello di rischio finanziario, il mercato AIM Italia risulta essere un investimento più stabile, e dunque più sicuro. A confermare tale conclusione provvedono non solo gli analisti di oltre 39 studi di consulenza finanziaria, i quali consigliano vivamente l’investimento all’interno di tale mercato, ma anche i trend borsistici inglesi, che rappresentano uno scenario previsionale del mercato finanziario italiano. Considerando, inoltre, la rapida crescita delle PMI italiane, combinata con l’aspettativa di ripresa del mercato economico europeo, si prevede che l’AIM Italia possa subire un forte aumento anche in termini di rendimento atteso già nel breve periodo, richiamando un sempre maggior numero di investitori e determinando un più elevato livello di guadagni futuri.